"..e con il cielo stellato sopra di noi...". Powered by Blogger.
giovedì, dicembre 23, 2010
Per queste feste, ai nostri graditi lettori proponiamo questa riflessione:
"Difficilmente si troverà nel mondo un'altra cultura la cui fonte (l'Italia) abbia ricevuto tanta adesione formale e così poca attenzione reale (dagli italiani)." Abbiamo nelle parentesi nazionalizzato il pensiero di R. Panikkar.
Salute e Auguri!!!
mercoledì, dicembre 01, 2010
venerdì, novembre 26, 2010
L’Associazione Toscana per un laboratorio di Cultura, “ ... e con il cielo stellato sopra di noi...” annuncia la proroga della data di scadenza del Concorso, dal 30 gennaio 2011 al 15 maggio 2011. Inoltre, la tassa di iscrizione al Concorso non è più di 25,00 €, ma di 7,00 €. Questi cambiamenti sono dovuti alle moltissime persone, interessate a partecipare al Concorso, che ci hanno suggerito di allungarne i tempi di scadenza ed anche di abbassare la tassa d’iscrizione. E proprio perché noi siamo attenti a quello che i nostri lettori desiderano abbiamo deciso di accogliere questi suggerimenti.
Così vogliamo offrire ai partecipanti il periodo giusto all’elaborazione delle composizioni necessarie alla loro partecipazione.

Il concorso rappresenta per i partecipanti una grande opportunità per visitare la Toscana e di veder pubblicato il proprio lavoro in una speciale edizione editoriale e/o musicale. Inoltre, è tra la poche iniziative che offre l’opportunità agli immigrati romeni in Italia ed agli italiani in Brasile di raccontare la propria storia vissuta nel Paese di adozione. I loro racconti di vita per una migliore comprensione della migrazione e dei diritti umani.
L’Associazione Toscana per un laboratorio di cultura ha il piacere di annunciarVi (riportando il testo dell'invito) una iniziativa interessante promossa dall’Associazione di Promozione Sociale, Culturale e Sportiva Italia-Romania. Si tratta del Concerto di Canzoni Natalizi in occasione di prossimità delle feste Natalizi, San Nicola e GIORNO NAZIONALE DELLA ROMANIA – del 01 Dicembre, il giorno dell’Unità della Romania

Una magnifica serata multietnica “CONCERTO DI CANZONI NATALIZI “un piacevole incontro con cantanti romeni di fama internazionale, come STEFAN HRUSCA che sì terra VENERDI 03.12.2010 ore 20,30 nell’AUDITORIUM STENSEN in via Don Minzoni 25 a Firenze. I suoi canti sono il risultato della simbiosi tra il messaggio biblico trasmesso dalla Chiesa e la Creatività popolare, fanno parte del patrimonio culturale romeno e hanno contribuito al mantenimento della religiosità, che nonostante l’avversità e rimasta viva nel nostro animo.

Tramite la conoscenza delle tradizioni d’amicizia e dei legami spirituali e culturali tra i popoli romeno e italiano, pone in risalto l'obiettivo di coadiuvare i due paesi, Italia e Romania, e di consolidare il ponte di dialogo e di collaborazione tra le due.

L’iniziativa e stata realizzata dall’Associazione di promozione sociale “ACPFNM Italia-Romania con il supporto della ditta Piccolo Arco.



Per più informazioni:
Dot.ssa Cristina Istrate
e-mail: italiaromania@gmail.com

mercoledì, novembre 10, 2010
Quale sarà la pena a cui saranno condannati i presuntuosi? La cosa ci preoccupa perché noi abbiamo la sensazione di esserlo, nel senso che crediamo che la nostra attività si possa inquadrare sotto il tema “fare cultura”! Certo è che noi non ci faremo mai “un panino” con la Divina Commedia  e siamo terribilmente spaventati ed anche coscienti che nel clima odierno, con la cultura non si mangia. Lo dice persino un Ministro della nostra Repubblica, senza ombra di tristezza nella propria voce. Anzi.
Nel “fare cultura” si incontrano sempre di più ostacoli che a prima vista sembrano insormontabili! E non sono solo la mancanza di soldi, ma la certezza che i nostri interlocutori non abbiano lo stesso nostro concetto di cultura! Quello che ci spinge ad andare avanti è il sapere che il nostro lavoro ha in se i semi  di un incremento della conoscenza che consentirà, a chi partecipa al nostro concorso ed a chi ne leggerà i risultati, di tentare di superare i limiti dell’ignoranza.
I grandi direttori di orchestra da Barenboim ad Abbado hanno dimostrato che è possibile fare musica insieme. Cioè, unire persone di differenti nazionalità, cultura e tradizioni e farle suonare con straordinaria coesione.
Ecco la nostra presunzione. Quella di far si che attraverso i racconti dei sentimenti di chi ha lasciato la propria terra recentemente e di chi vive nel ricordo della patria dei propri genitori o dei propri nonni, possa servire ad aiutare, nel presente e nel futuro, il vivere insieme.   “Vivere. Insieme” è, infatti,  uno dei temi che noi proponiamo ai Romeni che vivono in Italia ed agli Italiani che vivono in Brasile, invitandoli ad esprimersi sia in prosa, o in alternativa, in musica.  
Anche il raccontare la propria storia o quella di antichi avi, rivivere la loro vita, capire le loro difficoltà nel inserirsi in nuove società, in tradizioni diverse, aiuta a comprendere l’oggi. A far capire ai propri figli come dovranno comportarsi nel loro domani.  É troppo presuntuoso?!
martedì, ottobre 26, 2010
Le notizie pubblicate sui giornali romeni, italiani ed europei (a proposito del caso Maricica Haiaianu che ha risvegliato i dibattiti sul tema della xenofobia, che secondo noi, è un sentire ville e disumano,  e della migrazione straniera in Italia) rafforzano gli obbiettivi del nostro progetto. Le donne e gli uomini che emigrano da un paese all’altro non sono numeri; sono cervelli,  sentimenti, corpi, famiglie che avvertono il bisogno di un diverso vivere. Non è che si possa accusare un intera popolazione delle nefandezze che solo alcuni di loro, per stupida cattiveria e assoluta povertà di spirito, oltre che di mezzi, commettono.  Questo principio vale anche per quelli italiani, una minima minoranza, che non capendo niente dei propri valori e dei valori degli altri procurano, in chi li vede ed in chi li ascolta, un forte sentimento di rigetto e di ribrezzo,  esibendosi in applausi di assoluta sconcezza.
Se a chi legge queste parole possano sembrare forti, pensi al dolore del marito e del figlio di Maricica Hahaianu, al dolore dei genitori del suo assassino, così troverà che nessuna parola, nessuna condanna sarà in grado di placare dolori profondi ed improvvisi di questa entità.
venerdì, ottobre 15, 2010
Interessante ed apprezzabile l’iniziativa del Comune di Torino, che ha un sito in molte lingue europee ed ha pubblicato, in lingua romena, la notizia del nostro concorso dal titolo “Anima Mundi – due patrie, una sola anima”. Noi sappiamo benissimo che la notizia della nostra iniziativa forse non sarà comunicata su giornali o sulle riviste a grande tiratura, perché, li sopra vanno notizie che sono spot politici o gossip. Spesso, per quanto riguarda la cultura, si tratta di recensioni di saggistica, di narrativa o di musica, che nascono dagli interessi delle diverse case editrici. O esposizioni di grandi opere d’arte: spesso quando un popolo ha un grande passato non riesce a costruire un futuro creando nuove forme di dialogo con se stesso e con i propri problemi.
Noi vogliamo affrontare il tema della migrazione, non tanto da un punto di vista numerico, o da un punto di vista economico: quanti sono i cittadini di un paese che si trasferiscono in un altro paese; oppure, quanto rende al paese ospitante   il lavoro di questi migranti. Vogliamo sapere cosa pensano Florin, il padre, Viorica, la madre ed il loro figlio  che partono da Galati e vanno a lavorare a Torino o a Napoli. La natura, il territorio, il cibo, la gente, la fabbrica o la campagna... tutti questi cambiamenti positivi o negativi  come influenzano la loro vita,le loro emozioni... e cosi per Giovanni, Maria ed il loro figlio, Roberto, che da qui vanno a Sao Paolo, immergendosi in una realtà completamente diversa da quella di Pontassieve. E poi, il figlio di Viorica e di Florin, come i figli di Maria  e Giovanni affrontano la scuola e una cultura diversa da quella cheil loro genitori hanno nel sangue. Potremo dare un contributo a chi si occupa di costruire le fondamenta delle leggi che regolano  il vivere di tutti i giorni attraverso la descrizione dei loro sentimenti, che è l’unica fonte attendibile.  Questo è l’impegno originale che ci siamo presi!
Se sei cosi curioso da averci letto e intendi partecipare a questa nostra ricerca, dillo ai tuoi amici romeni che vivono in Italia, informa i tuoi amici italiani che vivono in Brasile e condividi e partecipa a “...con  il cielo stellato sopra di noi...”.
mercoledì, ottobre 06, 2010
A quest'ora, 17:16, concludiamo un'altra giornata di lavoro dedicata alla comunicazione del nostro progetto. E qual'è il modo migliore per concluderla, se non con post sul nostro blog? Una giornata calda, per lo meno qui a Firenze, con una farfalla blu che si è gentilmente posata sul mio anulare destro. Bel modo di cominciare. Ecco la spinta e l'allegria con cui oggi abbiamo spedito oltre 60 comunicazioni ai nostri amici italiani del Brasile. Tra l'altro, abbiamo ricevuto una buona notizia dal nostro amico, Andrea Seno, che ha  fatto inserire un'altra informazione sul nostro concorso, sul sito del Consolato Onorario di Romania a Firenze. Con questa notizia, siamo arrivati a 30 articoli pubblicati (che puoi trovare nella nostra pagina: Rassegna e Comunicati Stampa); e questo ci fa piacere!
Fa bene sapere, che con scarsità di mezzi, i nostri impegni ottengono un buon risultato. Sarà, ancora meglio, quando l'obbietivo  finale sarà raggiunto, cioè, ricevere tanti racconti in narrativa e musica da parte vostra.
A domani!
lunedì, ottobre 04, 2010
Cari amici,
                finalmente siamo online con il nostro nuovo blog. Da una settimana abbiamo lanciato il Concorso di Narrativa e Musica, “Anima Mundi – due patrie, una sola anima”, rivolto ai Romeni che vivono in Italia, ed agli Italiani che vivono in Brasile.
Il come ed il perché abbiamo scelto di organizzare questa iniziativa, lo potete leggere sulla nostra pagina web. In poche parole, vogliamo fare un confronto tra una migrazione antica, come quella degli Italiani in Brasile (che avveniva in situazioni drammaticamente diverse da quelle di oggi) e una moderna, quella dei Romeni in Italia.  Questo confronto si può realizzare solo attraverso la vostra musica e attraverso i vostri racconti di vita, di emozioni, sensazioni, stati d’anima vissuti nel paese di adozione.
Noi, Italiani, subimmo in Brasile, ed anche in tanti altri Paesi, offese e umiliazioni. Non vogliamo che la stessa sorte, nel  2010, tocchi agli immigrati romeni in Italia. Per questo, ogni commento che offenda l’umanità, sia degli Italiani in Brasile, che degli Romeni in Italia, o di persone provenienti da altri Paesi,   non sarà pubblicato.
Questo blog rappresenta un metodo di dialogo tra Voi e noi su un tema così fondamentale come la migrazione, vista non solo da un punto di vista statistico, ma sotto la luce delle sensazioni personali che nascono dall’abbandono della propria casa per cercare fortuna altrove; e come da questa indagine si possa aiutare  l’evoluzione della coscienza dei diritti umani.

Followers

Who visited our blog

Visualizzazioni totali

Visitatori